Ottavia F.
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Dopo anni che conosco la dott.ssa Garretto grazie ai social, mi sono decisa a scrivere una recensione sul suo conto. Sto pensando da mesi, dal nostro incontro in studio avvenuto lo scorso maggio, cosa scrivere. Bene, oggi penso di avere un quadro preciso su quello che penso.
Faccio un piccolo riassunto di quella che è stata la mia esperienza con lei, mi limiterò a descrivere i fatti in modo molto oggettivo, non voglio screditare il lavoro di nessuno ma semplicemente riportare la mia testimonianza, che magari sarà utile a chi vorrà prenotare una prestazione con lei. Inizio a seguire su Instagram la dott.ssa nel 2021, mi piace molto il suo approccio fresco. Cosi, nel 2023 faccio con lei il corso pre-parto seconda gravidanza, corso devo dire, molto ben strutturato.
Ho trovato Ambra molto simpatica, trasmetteva una bella energia. La lezione con la psicologa invece un po' piatta, non mi è parsa esserci una grande sinergia tra la dott.ssa Garretto e la allora psicologa che teneva il corso (poco dopo è stata sostituita). La psicologa ricordo sosteneva che la dott.ssa Garretto si sarebbe collegata con noi gestanti ma ciò non è avvenuto. Però ho sorvolato su questi dettagli, ero soddisfatta nel complesso delle dritte ricevute in ambito ginecologico.
Lo scorso maggio vado a Milano a fare una visita con lei, memore della comunque bella esperienza online. Ero molto emozionata e purtroppo questa mio stato d’animo mi ha forse impedito sul momento di questionare sul trattamento ricevuto. Visita molto sbrigativa, 180 euro, il tutto in 15 minuti.
Nonostante io avessi già fatto valutazione del pp, mi è parsa screditare il lavoro dell’ostetrica che mi aveva seguito, ha guardato frettolosamente i miei referti e mi ha proposto invece di recarmi dalla sua collaboratrice. Parliamo brevemente di contraccezione, lei mi consiglia la spirale ormonale, io non sono convinta, mi faccio lasciare opuscolo informativo.
Torno a casa molto delusa ma le giornate storte possono capitare a tutti, accantono il mio disappunto e qualche mese dopo (Novembre) ricontatto la dott.ssa per una consulenza online per parlare di contraccezione. Nuovamente mi ripropone la spirale, io desidero prendere un contraccettivo diverso. Optiamo allora per la pillola estroprogestinica, prima però su sua indicazione effettuo degli accertamenti reumatologici, per delle recenti petecchie alle mani. Faccio tutti i miei controlli, il reumatologo mi da l’ok per l’estroprogestinico.
Inizio la pillola. Già la sera ho dei dolori ad una gamba e su comune accordo con la dott.ssa sospendo la pillola dopo tre giorni di utilizzo.
Tornata a stare bene la ricontatto per fare il punto della situazione. Ci scriviamo qualche mail e lei senza tanti giri di parole mi dice che non ci sono alternative se non l’utilizzo di una spirale al solo scopo contraccettivo. Dal momento che non sono del settore, vorrei avere delle delucidazioni. A spiazzarmi è il suo responso, ossia, che le risposte alle mie domande me le avrebbe fornite, spiegandomi pro e contro, ma per fare ciò era necessaria nuovamente una consulenza o andare da lei in studio, questo perché via messaggio era impossibile chiarire.
Capisco, per carità, che un professionista ci deve guadagnare, ma nel mio caso specifico mi sembra assurdo chiedermi nuovamente di pagare una consulenza che durerà forse 10 minuti. Per sentirmi dire cosa poi? Nuovamente che o spirale o niente?
La mia impressione, soprattutto alla luce degli ultimi fatti, è che la dott.ssa, probabilmente anche con la celebrità data dai social, si sia leggermente insuperbita.
Ribadisco che non voglio screditare il lavoro di nessuno, la trovo una professionista competente che dà buoni consigli, prestazioni care ma penso siano gli standard milanesi. Sul lato empatia invece, io non ho trovato tutta questa cerimoniosità che altri descrivono. E mi dispiace